♠
clicca sull'immagine per la dimensione parallela

sabato 23 settembre 2017

good night skeletons & skulls! (George Herbert)



"La ragione si trova tra le briglie e lo sperone."

: :  George Herbert  : :


. . .



venerdì 22 settembre 2017

.





Dogon door



Dogon door, in Mali



Richard Diebenkorn



Richard Diebenkorn - Ocean Park #79 (1975)
Oil on canvas - 236.2  x 205.7 cm - Philadelphia Museum of Art



.





Oliviero Toscani



Oliviero Toscani - Campagna per Benetton



Eddie Del Rio





John Fante



"Le donne di Napoli sono dei maiali. Sono maiali grassi con dei vestiti sciatti, di solito neri, macchiati di salsa di pomodoro, urina, grasso, o dalla cacca di un bebè. [...] Ma devo anche spiegare che sono meravigliose, ognuna ha il volto della madre di Dio e le mani contorte, incallite e tenere delle donne che hanno passato la vita a badare ai propri figli e ai propri uomini."


John Fante, da: "Lettera a Joyce Fante", in "Tesoro, qui è tutto una follia: lettere dall'Europa."


. . .



Monkey with a basket trying to capture a bird



Scimmia con un canestro prova a catturare un uccello
 dal: Breviario di Isabella, Olanda del sud (Bruges)
tardi anni 1480 - inizio 1497, British Library



WW2 Aircraft Crash





Herbert List



Herbert List - Ischia, At the beach bar, 1933



Annita Maslov



Annita Maslov - Rasputin



Il canale di Panama



The SS Ancon, the first Ship to pass through the Panama Canal on August 15, 1914


Il canale di Panama è un canale artificiale che attraversa l’omonimo istmo, il punto più stretto del Centro America, un lembo di terra di circa 80 km che unisce Nord e Sud America e divide l’Oceano Atlantico da quello Pacifico. E' diffusa una leggenda metropolitana secondo cui lo sbocco nell’oceano Pacifico si trova a 27 sul livello del mare e, quindi, che i due oceani non abbiano altezze diverse. In realtà, ovviamente, non è così.
Lungo il canale, o meglio, i diversi canali che mettono in comunicazione diversi specchi d'acqua, sono state realizzate diverse dighe. La maggiore servì per sbarrare il corso dell'impetuoso fiume Chagres, e portò alla formazione del lago artificiale di Gatun (425 km quadrati: due volte il nostro lago Maggiore). Furono inoltre costruite diverse chiuse, una delle quali (a tre gradini) indispensabile per portare le navi in transito nel canale dal livello del mare sino a quello del lago di Gatun (26 metri più in alto).
A parte il dislivello di questo grande lago, non esistono dislivelli misurabili tra la sponda atlantica e quella pacifica dell'istmo di Panama.


da: linkiesta e vialattea

ore 12:00 - venerdi: pesce!





P4r15




"Adios long week, hello long weekend"





ore 10:00 - coffee break





Mathieu Laca



Mathieu Laca - Pape



Lesione elementare della cute



anonimo - pittura cinese che mostra una lesione elementare della cute infantile (XVIII sec.)



Joy Division - Atmosphere








Sabahınız Xeyir!

(lingua Azera, parlata in Azerbaigian, Iran, Georgia, Russia, Iraq, Turchia)





"Ironia non è cattiveria,
educazione non è debolezza,
sorridere non è essere felici,
ma sopratutto deodorante non è doccia."

: :  Marisa (@MLicenza)  : : 


. . .



Lo squalo (Jaws) è un film del 1975 diretto da Steven Spielberg






good night skeletons & skulls! (Ambrose Gwinnett Bierce)



"Il tornaconto è il padre di tutte le virtù."

: :  Ambrose Gwinnett Bierce  : :


. . .



giovedì 21 settembre 2017

.





Anello Art Deco



Anello Art Deco (1920-30)
Montatura in platino con smeraldo centrale di ct 5,01
La pietra  contornata da piccoli diamanti e due gocce in smalto nero



Antonio Ligabue [Italian painter, one of the most important Naïve artists of the 20th century]



Antonio Ligabue - Cani da caccia con paesaggio



.





Akif Hakan Celebi





Evgeny Lushpin





Edward Morgan Forster



"Questa carne è certamente già stata adoperata per fare il brodo – disse la signorina Bartlett, posando la forchetta."

: :  Edward Morgan Forster, Camera con vista  : :


. . .



Monkey playing bagpipes



Monkey playing bagpipes
from: "Isabella Breviary", Southern Netherlands (Bruges)
late 1480s and before 1497, British Library



Il ritorno di Lenin dall'esilio e le Tesi di aprile





La discussione che attraversò il partito bolscevico nell’aprile del 1917 svolse un ruolo decisivo nel corso degli avvenimenti che condussero alla Rivoluzione d’Ottobre.

Come ha scritto Trotskij, nella sua monumentale "Storia della Rivoluzione russa":

“Il 3 aprile Lenin giungeva a Pietrogrado dall’emigrazione. Solo a partire da quel momento il partito bolscevico comincia a parlare a voce alta e, quel che più conta, con la sua voce.”

Difatto fino all’arrivo di Lenin il partito bolscevico si comportava come l’ala sinistra della democrazia borghese e considerava la borghesia, l’unica classe legittimata a guidare la rivoluzione (nonostante non avesse svolto alcun ruolo nelle giornate di febbraio).

Va detto che questo atteggiamento non era condiviso da tutto il partito. 
Gli operai vedevano il governo provvisorio come un ostacolo sulla loro strada. 
Il comitato bolscevico di Vyborg (uno dei bastioni proletari di Pietrogrado) già a metà marzo aveva convocato un comizio di migliaia di operai rivendicando la presa del potere da parte dei Soviet operai e contadini. 
Ma il comitato di Pietrogrado imponeva il veto e gli operai di Vyborg si dovettero adeguare.

Il giorno dopo il suo ritorno, nella giornata del 4 aprile, Lenin si mise immediatamente al lavoro, illustrò le sue tesi a una riunione di partito. Le posizioni vennero accolte con stupore ed incredulità, come se fossero state partorite da un visionario.
Lenin il giorno dopo le mise per iscritto e chiese al giornale di pubblicarle. Si tratta delle famose "Tesi di Aprile".

Un duro confronto politico divise il partito sulle Tesi. Lenin, inizialmente isolato, riusciva nel corso della polemica a convincere i suoi compagni che in Russia le condizioni erano mature per la rivoluzione socialista. Per farlo si basò principalmente sui sentimenti più profondi della classe operaia e della base bolscevica, che era molto più rivoluzionaria dei dirigenti, a partire dal comitato di Vyborg, i marinai di Kronstadt, le cellule all’interno dell’esercito.

Ma in un primo momento al vertice, Lenin, a tal punto era isolato, che le Tesi vengono pubblicate il 7 aprile dalla Pravda solo con la sua firma, accompagnate da una nota critica della redazione (diretta da Stalin e Kamenev) che si dissociava dalle posizioni. L’8 aprile veniva pubblicato un articolo di Kamenev (I nostri disaccordi politici) che così argomentava: “per quanto riguarda lo schema generale del compagno Lenin, ci sembra inaccettabile nella misura in cui presenta come portata a termine la rivoluzione democratico-borghese e mira a una immediata trasformazione di questa rivoluzione in rivoluzione socialista.”

La quasi totalità dei dirigenti bolscevichi erano rimasti legati a un vecchio schema elaborato nel 1905, la cosiddetta Dittatura democratica degli operai e dei contadini, che considerava il proletariato russo immaturo per guidare la rivoluzione socialista, per cui la lotta contro i retaggi feudali doveva mantenersi dentro i limiti di una rivoluzione borghese. Ma la realtà, e Lenin si curava della realtà più che delle formule, si era incaricata di mostrare che la borghesia russa non aveva alcuna volontà rivoluzionaria; si trattava di una classe debole e totalmente compromessa con il potere degli zar, che fin dal febbraio, invece di mettersi alla testa della rivoluzione, cospirava con la monarchia per condurla alla sconfitta e collaborava ai preparativi per un colpo di stato reazionario.

Spettava così ai lavoratori, completare quel processo che essi stessi avevano aperto il 23 febbraio del ’17. Questo significava che oltre ai compiti classici della rivoluzione borghese (di cui il più importante era l’esproprio del latifondo e la distribuzione della terra ai contadini poveri) si dovevano affrontare anche i compiti iniziali della rivoluzione proletaria (nazionalizzazione dell’industria, del sistema bancario, dei trasporti e delle comunicazioni) ed assumere il potere statale attraverso i soviet operai e contadini.

Se il partito si fosse mantenuto sulla posizione delle “due tappe” (prima la borghesia poi in un secondo momento non meglio precisato arriverà il turno degli operai) la rivoluzione sarebbe stata sconfitta, aprendo la strada a un golpe militare, che con ogni probabilità avrebbe goduto del sostegno dei liberali e delle altre forze della borghesia russa.

I lavoratori, i contadini e i soldati rivoluzionari avrebbero pagato con un tributo di sangue gigantesco, ancora più grande di quello del febbraio, un errore politico, che solo il ritorno di Lenin in Russia riuscì ad impedire.

Lenin, grazie alla sua autorità sui dirigenti del partito e a una lotta implacabile riuscì a capovolgere la linea convincendo i suoi compagni nel giro di pochissimo tempo, al punto che all’apertura della Conferenza di aprile la battaglia era già vinta.

Nella Storia, Trotskij si domanda se la rivoluzione sarebbe risultata ugualmente vittoriosa se Lenin non fosse riuscito ad arrivare in Russia nell’aprile del ’17.

Lasciamo che sia lui stesso a rispondere: “L’arrivo di Lenin non fece che accelerare il processo. La sua influenza personale abbreviò la crisi. Ma si può dire con certezza che il partito avrebbe trovato la sua strada anche senza di lui? Non oseremmo affermarlo in nessun modo. In questi casi, il tempo è il fattore decisivo, ed è difficile consultare a posteriori l’orologio della storia. Comunque il materialismo storico non ha niente in comune con il fatalismo. La crisi che la direzione opportunista doveva inevitabilmente provocare, senza Lenin avrebbe assunto un carattere eccezionalmente acuto e prolungato, mentre le condizioni della guerra e della rivoluzione non lasciavano al partito molto tempo per l’assolvimento del suo compito. Così non è affatto da escludere che il partito disorientato e scisso avrebbe potuto lasciarsi sfuggire l’occasione rivoluzionaria favorevole per molti anni. La funzione della personalità ci appare qui con dimensioni davvero gigantesche. Si tratta solo di comprenderla esattamente, considerando il singolo individuo come un anello della catena della storia”.



Zulu Land - Old Africa in 1903





Corto Maltese e Shangai Lil (da: Corte Sconta Detta Arcana)



"Basta così. E' inutile parlare."



Isola di North Sentinel



L'Isola di North Sentinel è una delle isole Andamane nel golfo del Bengala. L'isola si trova a ovest della parte meridionale delle Andamane del sud, ed è il territorio di una tribù di indigeni, i sentinelesi che, spesso violentemente, rifiuta qualsiasi contatto con il mondo esterno. La tribù viene annoverata tra le ultime popolazioni in tutto il mondo a rimanere ancora virtualmente incontaminate dalla civiltà moderna. A causa di tale isolamento, sono note solo informazioni molto limitate sull'isola. Nominalmente, l'isola appartiene al distretto di Andaman Meridionale, parte del territorio indiano degli arcipelaghi di Andamane e Nicobare. In pratica le autorità indiane riconoscono il desiderio degli isolani di essere lasciati isolati e limitano il loro ruolo al monitoraggio remoto. Nel 2006 i sentinelesi uccisero due pescatori che pescavano illegalmente granchi del fango attorno all'isola. L'ancoraggio improvvisato della loro barca non era riuscito a impedire che venisse portata via dalle correnti mentre erano addormentati; così l'imbarcazione si spostò nei pressi delle rive dell'isola, dove i due uomini furono uccisi. Un elicottero della Guardia costiera indiana, inviato per recuperare i corpi, fu respinto dai guerrieri sentinelesi che scagliarono un nugolo di frecce.



da: wikipedia

ore 12:00 - momento zen



"Io con quelli che 'la pizza l'ho mangiata ieri, oggi non mi và' non ci voglio nemmeno parlare."

: :  masse78@masse78  : :


. . .



NYC





Cicerone





ore 10:00 - coffee break





Scott G Brooks





Josse Lieferinxe [Flemish Northern Renaissance Painter, active ca.1493-1508]



Josse Lieferinxe - Saint Sebastian Interceding for the Plague Stricken (1497- 99) 
Oil on panel - 81.8 × 55.4 cm - Walters Art Museum, Mount Vernon-Belvedere, Baltimore, Maryland



The National - Day I Die





Aski churatam!

(lingua Aymara, lingua appartenente alla famiglia delle lingue aru, parlata in Bolivia, Cile e Perù)





(letta su twitter)
"Ho la fortuna di non ingrassare.
Qualche gioia mi capita.
Non mi lamento del caldo.
Credo di essere socievole.
Credo di aver sbagliato social."


: :  Daniele Bittercocks (@DBittercocks)  : :


. . .



Resident Evil: Apocalypse (2004, diretto da Alexander Witt)






good night skeletons & skulls! (Samuel Johnson)



"Un uomo che si rende ridicolo quando è ubriaco non possiede l’arte dell’ubriacarsi."

: :  Samuel Johnson  : :


. . .



mercoledì 20 settembre 2017

Milo Manara





A Cure for Wellness



da: A Cure for Wellness (La cura dal benessere, 2017, dir. Gore Verbinski)



Renato Guttuso [Italian, 1912-1987]



Renato Guttuso - Forchetta, bicchiere e tenaglia (1946)
Oil on canvas - 55 x 65.2 cm



Tattoo Artist: Zsófia Bélteczky





Camilla Cattabriga